The Zen Of Pink Floyd

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Is There Anybody Out There?

Nel suo piccolo ed eccellente libro, Tribes  , il guru del marketing moderno, Seth Godin descrive il segreto di come si diffondono le idee.

Egli dice che perché un’idea prenda piede e si diffonda nel mondo, il messaggio deve essere più grande del messaggero che lo ha creato.

Per Roger Waters, mente di una delle band più influenti e di successo di tutti i tempi,  i Pink Floyd,  il messaggio è iniziato come una domanda.

L’umanità  è in grado di “essere umana”?

Questa domanda bruciava dentro di lui da adolescente, nato in una devastata Inghilterra, distrutta dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. La stessa guerra che è costata la vita di suo padre.

Tale questione ha trovato le ali – ed è stata trasformata in un messaggio che risuonerà  in tutto il mondo per quasi quattro decenni – con la creazione di uno degli album più famosi di tutti i tempi: Dark Side Of the Moon  .

All’interno di questa grande domanda, le singole canzoni dell’album sono i sotto-capitoli, in forma di canzoni, che hanno sostenuto la grandiosa visione di Waters.

Prendete per esempio la canzone, “Us and them” (noi e loro).

Questa canzone parla della separazione e degli opposti. Ognuno di noi, che vive come individuo in mezzo a  diversi punti di vista, lifetstyle ed ideali, si identifica con questo o quel gruppo, ignorando  quello che tutti hanno in comune: l’essere “umani”.

Il messaggio è che, alla fine, non c’è davvero un “loro”. C’è solo “noi”.

Siamo tutti uguali.

Us and them/And after all we\’re only ordinary men.

With…without/And in the end it\’s what the fighting\’s all about.

Noi e loro / E dopo tutto siamo solo uomini comuni.

Con … senza / Alla fine lo scontro riguarda questo.

 

 

Si noti come l’idea sia molto più grande di una semplice bella canzone. Si tratta di un concetto ampio che risuona in lungo e in largo.

Prendiamo un altro brano, “Time”, che si basa sull’intuizione che siamo così ossessionati dal passare del tempo, che non riusciamo a svegliarci e vivere in questo momento – l’unico momento che esiste veramente. Senza conoscerne le conseguenze.

…and then one day you find / Ten years have got behind you / No one told you when to run / You missed the starting gun

e poi un giorno scopri che / Dieci anni sono passati / Nessuno ti ha detto quando correre / Ti sei perso il segnale di partenza  

 

 

Il testo è geniale, ma lo è perché l’idea stessa di questa ossessione del tempo è quasi universale negli esseri umani.

Viviamo sia nei ricordi del passato, che è già  andato, o nella speranza di un futuro migliore , che non è ancora successo.

E ‘ davvero molto Zen, se ci pensate:  il Buddha dice che non c’è un sé permanente (non un noi o un loro) e che l’unica strada per l’illuminazione sta nel diventare veramente svegli nel momento presente, non da qualche parte nel passato o un futuro invisibile.

E, infine, uno sguardo al titolo dell’album stesso, Dark Side Of The Moon. Waters lo ha spiegato nuovamente attraverso una idea. Che nella vita si hanno solo due scelte. Si può proseguire a piedi verso il buio o si può camminare verso la luce.

E’ questa combinazione, una musica geniale che avvolge un potente messaggio, che ha fatto risuonare così a lungo e in largo i Pink Floyd.

 

Scritto da: Mark Hermann

Articolo orginale:  http://www.sonicscoop.com



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