La nascita del bike sharing

Tutto ebbe inizio con il \”Piano delle biciclette bianche” del 1965, lanciato ad Amsterdam dal movimento dei Provos,  un variegato ensemble anarco-situazionista.

Il piano prevedeva la socializzazione delle biciclette preventivamente dipinte di bianco e messe a disposizione della cittadinanza di Amsterdam: bici gratuite, senza catene, che chiunque poteva prendere, usare e lasciare a piacimento in giro per la città .

Le autorità  reagiscono immediatamente in modo ridicolo: vengono sequestrate una cinquantina di bici in giro per la città  con la giustificazione che rappresentano un istigazione al furto.

In pratica è la polizia a rubarle, visto che non le restituirà  più ai legittimi proprietari, i cittadini di Amsterdam.

L’iniziativa, che venne replicata anche in altre città , tra cui Londra, ispirò il gruppo rock-psichedelico inglese “Tomorrow” che nel 1967 scrisse la canzone “My white bicycle”.

 

 

Via  http://www.hypertextile.net/arteinbici/dokumenta/guarnacc.htm



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