Sii uno!

onefinger

Se hai profondità, allora dovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia, le tue azioni saranno essenziali, profonde. Ma se tu sei superficiale, anche se vai a messa o preghi tutto il giorno, non fa nessuna differenza: entri in chiesa allo stesso modo in cui entreresti al cinema. Tu sei lo stesso, perciò che sia un cinema o una chiesa, non può fare molta differenza.

Tutti i tuoi problemi nascono perché non sei uno, sei frammentato, diviso, in conflitto. Tutti i tuoi problemi sorgono perché c’è il caos dentro di te, non c’è nessuna armonia. Quando sei diviso c’è sempre un conflitto dentro di te.

Il Maestro Zen Gutei era solito alzare un dito ogni volta che rispondeva alle domande dei suoi discepoli. Ogni volta che parlava dello Zen era solito alzare un dito per dire: «Sii uno! – e tutti i tuoi problemi saranno risolti».

Vi sono molte religioni, molti cammini spirituali, molti metodi, ma il punto essenziale è sempre lo stesso: devi diventare uno. Qualunque cosa tu scelga di essere, prima diventa uno. Prima radicati in te stesso.

Lascia la presa. Non cercare di cambiare niente. Dimentica anche il voler migliorare. Accetta incondizionatamente quello che ora E’. Questa totale accettazione, questa totale apertura, annulla la continua lotta interiore e ti permettere di raggiungere l’unità. Se riesci ad essere infinitamente paziente, se puoi abbandonarti totalmente, diventerai uno.

Solo allora, quando diverrai uno, tutte le tue azioni saranno autentica espressione del tuo essere.

Tratto da Osho 

 



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