Se sei pecora bela

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Se sei edera arrampicati; se sei leone, ruggisci; se sei pecora bela. Detto africano

Siamo tutti un po’ schiavi del “controllo”. Ma dentro di noi abbiamo “un’intelligenza” che ha trasformato un ovulo e uno spermatozoo in quello che siamo, senza che noi facessimo nulla. Non abbiamo il controllo del nostro sistema endocrino, della digestione, del rinnovo di miliardi di cellule…. eppure avviene. A quella “intelligenza profonda”, che la si chiami anima o inconscio è uguale, i nostri piccoli schemi rigidi, la nostra razionalità, le nostre aspettative appaiono come gabbie. Più cerchiamo di avere il controllo sulle cose più stringiamo il cappio alla nostra autenticità.

“Lasciare la presa” è rompere le nostre convinzioni che descrivono il mondo intorno a noi. E’ lasciar convivere in noi le nostre contraddizioni. E’ liberarsi dalle proprie autoimposizioni. E’ mettersi in ascolto dell’intuito e delle nostre sensazini più sottili. E’ liberarsi dai percorsi prestabiliti. Lasciare la presa è anche smetterla di migliorarsi. Quello che razionalmente per noi appare positivo, diventare migliori, viene letta dalla nostra parte più profonda come un “non vai bene così come sei”.

“Migliorarsi” non è un aggiustare o cambiare quello che non ci piace. Quello è solo un altra illusione di controllo, un’altra gabbia autoimposta. Migliorarsi  semmai è avvicinarsi il più possibile alla nostra identità più profonda, al nostro volto più autentico. Di una persona “vera”, centrata, ci colpisce la sua rilassatezza, dietro la quale percepiamo una forza vibrante. Chi è autentico non disperde energie interiori combattendo sempre contro se stesso. Nel gesto spontaneo, naturale c’è perfezione. Il gesto controllato è invece sempre pesante, artificiale, goffo. Le maschere “pesano” sull’anima.

Un lupo non penserebbe mai a voler diventare una tigre e viceversa. Un animale in cattività che volesse essere diverso da quello che è sarebbe morto. Ognuno ha le sue caratteristiche e la sua forza che gli appartengono. Anche un topolino può avere la meglio su una tigre che vuol diventare lupo.

Che tu sia lupo, tigre, o topolino, non cercare mai di diventare qualcosa di diverso da quello che sei, ci suggerisce la saggezza popolare africana. Per “migliorarti” veramente quindi non pensare a migliorarti, pensa solo a scoprire quello che sei e ad agire senza sforzo, più in sintonia possibile con quella che è la tua natura.



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