Visione

 

Non occorre cercare la verità : basta far cessare la visione. Seng-ts’an

 

Questa affermazione dei terzo patriarca dei Ch’an ci dice che, se la “verità ” resta un concetto della mente, essa non corrisponderà  mai a ciò che è, perché «il dito che indica la luna non è la luna ».

Non bisogna confondere il piano rappresentativo simbolico della mente umana con quello della realtà . Convinti che la verità  debba essere esprimibile a parole  (tanto che abbiamo concepito Dio come Verbo o Logos), cerchiamo una definizione, una formula, che esprima qualcosa di assoluto. Ma, così facendo, continuiamo  a guardare non le cose, bensì le nostre idee sulle cose.

La Via della realtà  è un’altra: è far cessare l’attività  interpretativa della mente, quella che Seng-ts’an chiama la “visione”.

 

Tratto da: \”Il libro delle meditazioni zen” – Claudio Lamparelli – Oscar Mondadori
Foto: Erik Johansson  



One Comment

  1. Stefania wrote:

    Mi torna in mente la prima delle 101 storie Zen…

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